DIRITTI CONNESSI - Società Consortile Fonografici
SCARICA GLI ALLEGATI: 1) Comunicato ASSO Scf 2) Conteggi Scf Associati 3) Dichiarazione D.J. 4) Diritti connessi adempimenti degli associati
| AVVISO IMPORTANTE Oggetto: Nonostante i ripetuti tentativi di pervenire ad un accordo con S.C.F. – Società Consortile Fonografici – inteso a regolamentare il compenso per la riproduzione e comunicazione in pubblico di fonogrammi, sostitutivo di quello unilateralmente disdetto a far data dal 1.01.2007 a seguito del mancato rinnovo alla S.I.A.E. del servizio di riscossione del citato compenso, informiamo gli Associati che a tuttoggi, tale Società Consortile, pur dichiarandosi in teoria disposta a trattare, nei fatti e nella sostanza evita di convocare congiuntamente ASSOINTRATTENIMENTO e FIPE-SILB, Associazioni di categoria maggiormente rappresentative delle imprese di intrattenimento esercenti discoteche, sale da ballo e locali similari. Abbiamo continuamente con varia corrispondenza indirizzata alla Presidenza S.C.F. lamentato tale singolare comportamento in quanto pur in possesso di una bozza presentata da ASSOINTRATTENIMENTO fin da marzo 2007, poi discussa in altre varie riunioni presso gli Uffici di Milano, contenente modalità di liquidazione e di versamento dei diritti con più snelli ed oggettivi parametri di quelli invero estremamente criptici applicati fino dal 31.12.2006 e con conteggi effettuati direttamente dagli Uffici periferici della S.I.A.E., ha poi sospeso ogni incontro manifestando solo astrattamente a parole l’intenzione di trattare giudicando apprezzabili le proposte tendenti ad introdurre nuovi fattori di semplificazione. Dobbiamo pure responsabilmente riferire che nelle more di un nuovo stipulando Accordo S.C.F. ha adottato comportamenti contrari alle ventilate intenzioni di disponibilità a confrontarsi con ASSOINTRATTENIMENTO inviando nel contempo richieste alle imprese esercenti intese ad incassare compensi per un diritto connesso del tutto sperequati e assurdi rispetto alla realtà degli incassi da queste realizzati, pretendendo anche un imponibile “Fatturato di Riferimento” a dir poco singolare e bizzarro e con percentuali di versamento dal 2% al 4 % direttamente proporzionali agli scaglioni d’incasso dei locali. Ciò giustificando con “ragionevoli interessi dei Mandanti”. E ancora risulta in palese contrasto con l’affermata disponibilità alla trattativa la ribadita affermazione di S.C.F. di volersi rivolgere direttamente alle imprese di spettacolo, scavalcando le Associazioni di Categoria, rinunciando di fatto a trovare qualsiasi accordo sulla base di elementi oggettivi condivisi, che possano condurre ad un equo compenso, così come previsto per il diritto d’autore. Orbene al fine di porre un freno alle continue pressanti richieste di incontri ed appuntamenti da parte dei sedicenti incaricati S.C.F., privi di alcun titolo di controllo e di accesso nei locali d’intrattenimento, ma che creano soltanto turbativa ed intralcio al già difficile lavoro, con ambigue minacce di ricorso alla Guardia di Finanza e pretestuose richieste di versamento di indebiti maggiori compensi in caso di ritardi. ASSO INTRATTENIMENTO suggerisce alle imprese associate di effettuare direttamente il versamento dei diritti di riproduzione e di comunicazione in base alla Convenzione stipulata dalla stessa in data 25 ottobre 2004, compilando il foglio excel, che può essere scaricato dal sito web www.assointrattenimento.it seguendo le istruzioni suggerite e prendendo come base di calcolo i dati riportati nei prospetti presentati alla S.I.A.E. riguardanti la certificazione dei corrispettivi percepiti a seconda delle modalità di accesso adottate. Si forniscono di seguito le coordinate bancarie: Banca Credito Artigiano – 990 A puro titolo di corretta informativa si ricorda che, in caso di irregolarità nella detenzione di supporti privi del bollino S.I.A.E. e di illecita duplicazione (senza licenza) tale condotta integra la fattispecie penale prevista e punita dall’art. 171 ter, c 1, lett a e c della Legge n. 633/41 e successive integrazioni e modifiche che punisce chi per uso personale e a fini di lucro “abusivamente duplica, riproduce, trasmette o diffonde in pubblico con qualsiasi procedimento dischi, nastri o supporti analoghi ovvero ogni altro supporto contenente fonogrammi o videogrammi di opere musicali”. Con i migliori saluti. IL PRESIDENTE |
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